Trucchi per Pokémon Go? Il CEO Niantic dice NO


Il successo di Pokémon Go è direttamente proporzionale alla voglia dei giocatori di finire il pokédex. Per riuscirci hanno intenzione di utilizzare ogni trucco a loro disposizione, ma il CEO Niantic si oppone.

Il gioco che rimarrà nella storia. Pokémon GO è il divertimento per smartphone che sta iniziando a stufare a molti, perché il canale mediatico videoludico è interamente incentrato sul successo Niantic. Ma il lato oscuro dei giocatori è ancora intenzionato a terminare il gioco, catturando tutti i 142 pokémon della prima generazione. Oramai è constatato che per acchiapparli tutti devi girare per i continenti e non tutti possono farlo. Quindi ecco che l'ingegno si unisce alla volontà, ma Niantic, come giusto che sia, si oppone.

Reperire trucchi dai siti, John Hanke non è d'accordo

John Hanke, sviluppatore per Google e successivamente CEO Niantic, si condece ad alcune interviste, dove parla dei cosiddetti "cheat site". Molti di questi non fanno altro che rubare dati in modo illecito dai server Niantic, causando una violazione dei diritti per la casa di Niantic e bannando chi invece li usa.

Hanke ha subito ribadito che gli utenti che usano abitualmente questi servizi, presto non potranno più farlo. Questa questione morale ha fomentato Niantic a chiudere qualsiasi via per l'accesso illecito ai server.
Ovviamente sta anche all'utente godersi l'intera esperienza di gioco. Barare con se stessi non è un buon modo per terminare un lavoro in fretta.